Collegiata di Santa Assunta Lugnano in Teverina
È
uno degli esempi più belli di arte romanica. Risale al XII sec.
La facciata è preceduta da un portico a colonnine tortili
e abbellita da un raffinato rosone.
Suggestivo l'interno con altare rialzata e pavimento a motivi cosmateschi.
Duomo di Orvieto
La facciata del Duomo di Orvieto, un capolavoro assoluto dell'arte gotica, progettata
da Lorenzo Maitani, domina il panorama di Orvieto e si eleva imponente
sulla rupe.
La costruzione, iniziata nel XIII sec. per custodire il Corporale del
miracolo di Bolsena, si protrasse per molti secoli e vide il concorso
dei maggiori artisti italiani.
Capolavori della pittura, della scultura e dell'architettura
sono presenti in ogni centro storico piccolo o grande: essi sono la
testimonianza di una sensibilità e di una vitalità culturale
che ha segnato una ininterrotta stagione artistica che va dalla raffinata
arte etrusca fino al moderno obelisco di Pomodoro.
Affreschi del Signorelli cappella di San Brizio del Duomo di Orvieto
La pittura del '400 trova uno dei momenti di alta espressività nel
ciclo di affreschi che ricopre interamente la cappella di San Brizio con scene
del Giudizio Universale. Ne fu autore Beato Angelico prima e Luca
Signorelli poi. Notevole il ciclo di affreschi della cappella Corporale
e di quella dell'abside di cui fu autore Ugolino di Prete Ilario.
Pala dei Francescani
di Piermatteo d'Amelia
Pinacoteca di Terni
È
una delle opere più significative del Quattrocento. Piermatteo
d'Amelia, uno degli autori più famosi del periodo tanto da essere
stato chiamato a dipingere la cappella Sistina prima di Michelangelo, è autore
degli affreschi dell'edicola di Toscolano ad Avigliano Umbro e di altre
opere a Narni, Amelia, Orvieto.
La pittura dell'Umbria meridionale conosce, a partire
dal Medio Evo, una grande stagione: significativi sono gli affreschi
del XII sec. dell'abbazia di San Pietro in Valle e la pala con la
Madonna tra i santi del Maestro di Cesi (1308). Nel XIV secolo emerge
soprattutto
il polittico Monadeschi di Simone Martini, conservato nel Museo dell'Opera
del Duomo di Orvieto.
Il Quattrocento ha i suoi maggiori capolavori
nella Pala dei Francescani di Piermattero d'Amelia (Pinacoteca
di Terni), nell'Incoronazione della Vergine del Ghirlandaio (Pinacoteca
di Narni),
nella decorazione della Cappella Paradisi della chiesa di San Francesco
a Terni di Bartolomeo di Tommaso e, soprattutto, nella decorazione
della cappella di San Brizio (Duomo di Orvieto).
Non dimentichiamo
poi presenze importanti in ogni epoca: Beato Angelico, Gentile
da
Fabriano, Benozzo Gozzoli, Vecchietta, Paolo Alunno, Pomarancio,
lo Spagna, i
fratelli Zuccari, il Cavalier d'Arpino, Gerolamo Troppa, Andrea
Polinori.