Centri Minori
 Ferentillo Suddiviso nei nuclei di Precetto e Matterella, si colloca ai piedi
di rilevi boscosi in uno dei punti più suggestivi della Valnerina che qui
forma una stretta gola. Torri e mura merlate facenti parte delle antiche
rocche scendono dai crinali dei monti Sant'Angelo e Gabbio. Il toponimo
deriva da “Ferentum illi”, cioè "quelli di Ferento" in
riferimento ai coloni fondatori di Ferentillo giunti qui nel 742 al seguito
del re Liutprando

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Arrone Il paese sorse intorno a un’antica rocca fondata dagli Arroni che nel
IX sec. si insediarono sull’altura che si ergeva lungo il corso del
Nera. Il centro storico incentrato nel rione La Terra, conserva tuttora il
pittoresco assetto medievale e bei monumenti d’epoca. Le pareti rocciose
del colle sono utilizzate per la scuola di roccia; nel fiume si svolgono sport
d’acqua come la discesa in canoa

Polino Posto a 836 m. di altezza in panoramica posizione e in mezzo a un paesaggio
di straordinaria bellezza, è il comune più piccolo dell’Umbria
per numero di abitanti. Il borgo, di aspetto medievale, è dominato
dai torrioni dell’antica Rocca. L’ambiente, con flora e
fauna di pregio, è interessante geologicamente per la presenza
di fossili.

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Montefranco Collocato in panoramica posizione su un’altura che domina la valle
del Nera, sorse ad opera
dei fuoriusciti della vicina Arrone che reclamavano la libertà e
che si insediarono in una terra “franca” (“franco” significa
appunto “libero”). Del castello di Bufone, originario nucleo
del paese, sono presenti significativi resti.

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Penna in TeverinaAffacciato sulla valle del Tevere che domina dall’alto di uno sperone roccioso, il borgo conserva il tipico assetto medievale: mura, porte, caratteristiche viuzze. Nel centro storico si trovano palazzi nobiliari con struttura e decorazioni rinascimentali appartenuti alla famiglia feudataria degli Orsini.
Il territorio circostante fu abitato già in epoca romana come documentano i siti archeologici di Pennavecchia e del porto fluviale di Castiglioni.

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AttiglianoLa cittadina, di aspetto prevalentemente moderno, sorge in prossimità del casello autostradale dell’Autosole. Del castello fondato dal conte Offredo e divenuto potente per la sua strategica posizione nella vallata del Tevere, conserva bei torrioni e parte delle strutture murarie. Il luogo fu abitato in epoca etrusca, come dimostrano alcuni ritrovamenti nel territorio circostante.

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Lugnano in Teverina
La cittadina è interamente compresa entro una cerchia muraria movimentata
da torri quadrangolari. Il centro storico ove spicca la splendida Collegiata
di Santa Maria Assunta, conserva inalterato l’aspetto medievale con
strade, viuzze e piazze di sapore antico. Il borgo ebbe origine intorno
al V sec. quando la popolazione che abitava nella valle sottostante si rifugiò sull’altura
per sfuggire alla malaria, evento documentato dai ritrovamenti della villa
romana di Poggio Gramignano.

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Stroncone Il pittoresco borgo medievale arroccato su un colle che si affaccia
sulla conca ternana, gode di una posizione incantevole che ne fa una
eccellente
stazione climatica. Sorse intorno al X sec. e si sviluppò gradatamente.
E’ compreso entro le antiche mura: una monumentale porta immette
nel centro storico ove scalinate, strette vie, piazzette, archi, pozzi,
portici, palazzi e chiese rimandano ad antiche atmosfere.

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San Gemini Cittadina termale di grande fama, conserva l’originario assetto
medievale e chiese e palazzi di grande pregio. L'originario borgo romano
di Casventum, assunse l'odierno nome nel IX secolo, quando vi predicò un
monaco di nome Gemine, proveniente dalla Siria. Divenuta Comune San Gemini
divenne un centro culturale, artistico e religioso di rilievo.

AcquaspartaIl toponimo deriva da “ad aquas partas” vale a dire “presso
le acque sorgive” ricorda le origini della città e anche
la sua caratteristica di cittadina termale ricca di sorgenti di acque
minerali.
Nel periodo rinascimentale è stata un importante centro culturale.
Nel ‘600, per iniziativa del suo fondatore Federico Cesi, ebbe
la sede l’Accademia dei Lincei che riunì intorno a sé i
maggiori scienziati dell’epoca.

Calvi dell’Umbria Posto su un’altura rocciosa in mezzo a un succedersi di dolci colline
e in prossimità delle grandi vie di comunicazione tra Lazio e
Umbria, è definito la “porta felice” di questa regione.
E’ un borgo di antichissima origine – sul monte San Pancrazio
sono le testimonianze di insediamenti italici - . prospero e attivo sia
in epoca romana che nel Medioevo tanto da essere definito “insigne” per
essere stato un importante centro culturale e artistico.

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Otricoli L’antica città romana di Ocriculum sorse lungo il Tevere,
presso il porto fluviale che garantiva fiorenti scambi commerciali con
Roma. Il nucleo medievale si sviluppò in altura, a dominio della
valle e delle vie di comunicazione, sullo stesso sito scelto dagli Umbri
per la posizione strategica.
Quella di Otricoli è una storia densa di avvenimenti che può essere
letta attraverso i monumenti delle diverse epoche.

MontecastrilliIl nucleo storico appare compatto, racchiuso entro antiche mura merlate
e posto su un colle che domina un paesaggio ampio e caratterizzato
dal succedersi di colline e brevi conche coltivate.
Esso testimonia che la cittadina, per la sua posizione strategica
fu, in epoca medievale, un importante caposaldo del territorio.
Sorse probabilmente
su antiche postazioni militari che la tradizione attribuisce ad Annibale,
come ricorda il nome che deriva da “castrillorum”, cioè piccoli
accampamenti.

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Avigliano Umbro E’ un centro dinamico e moderno situato nel cuore di un ambiente
tuttora integro nei suoi valori ambientali e ricco di piccoli centri
storici di notevole interesse. Nonostante rimangano poche testimonianze
del passato, fu un insediamento romano e poi un castello medievale di
rilevanza strategica e per la presenza di importanti vie di comunicazione
e per la ricchezza delle risorse agricole del territorio.

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Alviano Il paese si accentra intorno al maestoso Castello che si affaccia, in
posizione panoramica sull’ampia valle del Tevere e sul lago di
Alviano divenuta un’area protetta. Il borgo vanta origini romane.
La nascita del castello è documentata a partire dal 996 quando
venne fondato dal conte Offredo. Raggiunse il massimo sviluppo sotto
Bartolomeo d’Alviano, valoroso capitano di ventura, che diede alla
rocca l’aspetto attuale.

Giove Il paese mantiene gran parte del suo assetto medievale: l’abitato
si distribuisce intorno al superbo Palazzo Ducale eretto su un precedente
castello del XII sec. e si affaccia, dall’alto di una collina,
sulla Valle del Tevere. Il toponimo ricorda che un antico tempio
a Giove, la qual cosa attesta le sue remote origini.

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Guardea Il castello venne fondato nell’880 e assunse notevole importanza
strategica per la sua posizione.
Sul luogo però esistono testimonianze ben più antiche che
risalgono al periodo paleolitico, mentre i primi insediamenti accertati
sono quelli dei popoli italici che abitarono la fertile pianura sottostante
a partire dal III sec. a.C.

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BaschiIl borgo appare compatto e severo nel suo aspetto, con le mura, i campanili
e le torri che si ergono sul promontorio roccioso che incombe sull’autostrada.
Il castello venne eretto tra il X e l’XI sec., ma il luogo
conobbe la presenza dei Romani e, ancor prima, molto probabilmente
degli Etruschi.

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Montecchio La nascita del castello, forse ad opera dei Chiaravalle di Todi, risale
verosimilmente all’XI sec. Di quell’epoca mantiene l’assetto
urbano, mura e porte e monumenti. Le origini del sito sono però etrusche
o italiche come lascia supporre la grande necropoli di Fosso San Lorenzo
che si estende ai piedi del paese. Il territorio circostante è interessato
da vasti oliveti e dai boschi del monte Croce di Serra.

PoranoIl paese si colloca su una collina di fronte a Orvieto. Conserva il
pittoresco aspetto medievale – notizie storiche del borgo si hanno a partire
dal XIII sec. - con l’abitato racchiuso entro il cerchio delle
antiche mura. Il territorio fu abitato dagli Etruschi che lasciarono
numerose e interessanti testimonianza. In epoca medievale fu feudo
degli Avveduti.

Castel Viscardo L’origine del borgo è da far risalire alla fondazione del
castello (XIII sec.) avvenuta per volontà di Guiscardo di Pietrasanta,
dal quale deriva anche il toponimo. Il paese, in splendida posizione
sulla valle del Paglia, si sviluppò intorno al fortilizio che
tuttora domina con la sua elegante mole il centro abitato.

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Castel Giorgio L’abitato si distende sull’altopiano dell’Alfina, in
un’area disseminata di castelli e di siti archeologici. Luogo di
villeggiatura amato da pontefici, si sviluppò su un territorio
abitato in passato dagli Etruschi intorno a un palazzo eretto come sua
residenza dal cardinale Giorgio della Rovere, oggi trasformato in Palazzo
vescovile.

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Fabro Il paese, diviso tra Fabro e Fabro Scalo, sorge in posizione privilegiata
lungo le grandi vie di comunicazione (autostrada del Sole) che ne
hanno fatto un attivo centro commerciale. Il nucleo storico si colloca
su
un’altura e distribuisce l’abitato intorno a un antico
castello risalente all’XI sec. costruito a guardia della valle
del Chiani di cui è possibile in gran parte riconoscere gli
elementi costituivi.

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Allerona La cittadina si colloca su un’altura in una ridente posizione e
al centro di un territorio ricco di valori ambientali come il Parco della
Selva di Meana e Villalba. Forse di origine preromana, Allerona si sviluppa
soprattutto in epoca medievale intorno a un castello del quale rimangono,
oltre all’assetto urbano, evidenti resti.

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Monteleone d’Orvieto Di origine medievale, sorge su un crinale montuoso che spazia sulla
valle del Chiani e sui rilievi toscani e laziali. Il castello eretto
a metà dell’XI
sec. fu, per secoli un importante baluardo di confine a guardia del
territorio orvietano. Nel centro storico si conservano notevoli monumenti.

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Montegabbione Fu un antico castello costruito in posizione strategica a guardia
dei confini della regione sulle pendici del monte Peglia intorno
all’anno
1000. Raggiunse grande potenza e fu a capo di alcune rocche tuttora visibili
nel territorio circostante. L’assetto urbano ripete l’urbanistica
medievale con le case comprese entro un cerchio di mura e un assetto
viario a maglie ortogonali che ripetono la conformazione del castrum.

Ficulle L’aspetto attuale è quello di un borgo medievale racchiuso
entro le mura su cui si elevano maestosi torrioni. Ficulle fu, infatti,
uno dei più importanti castelli dell’Orvietano. Il sito
fu abitato già in età preromana, ma raggiunse notevole
importanza in epoca romana in quanto si sviluppò come punto strategico
della via Cassia. Il paese conserva tradizioni artigianali e culturali
che rimandano al suo passato.

Parrano Al centro di un territorio ricco di bellezze naturalistiche e di testimonianze
storiche, è sorto in epoca medievale. Il paese, infatti, si è sviluppato
intorno a una castello dell’XI sec. eretto su un’altura
a dominio della valle del Chiani. Il centro storico, la fortezza, le
mura merlate, gli edifici ristrutturati nel ‘600, mantengono
inalterato il fascino del passato.

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San Venanzo Immerso nel paesaggio incantevole del monte Peglia e al centro di un’area
geologicamente interessante per la presenza di antichi coni vulcanici,
il paese conserva tracce del suo glorioso passato che ne fecero uno dei
castelli costruiti come avamposti strategici delle vie di comunicazione
che mettevano in comunicazione Orvieto con il Nord.
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